La mina catasto - Intervento del Presidente nazionale

Nel Paese del risparmio immobiliare si punisce il risparmio immobiliare. Potrebbe essere riassunto così il voto con il quale è stata approvata, in Commissione Finanze alla Camera, la trasformazione del catasto italiano da reddituale in patrimoniale e la conseguente predisposizione di un aumento incontrollato della tassazione sugli immobili. Un testo approvato – va segnalato – per un solo voto grazie al dietrofront di Noi con l'Italia (piccola componente del Gruppo misto della Camera), che in precedenza aveva presentato un emendamento soppressivo della norma insieme con Lega, Forza Italia, Coraggio Italia, Fratelli d’Italia e Alternativa.
L’insistenza – inusitata – del Governo sul proprio testo ha confermato, per chi di conferme avesse avuto bisogno, che l’intento della revisione del catasto è quello indicato nella relazione che accompagna il disegno di legge: predisporre, appunto, un aumento dell’imposizione immobiliare, come richiesto dalla Commissione europea. Con buona pace di chi ancora si ostina – con sprezzo del ridicolo e dell’altrui intelligenza – a propagandare la storiella della innocente “mappatura” o del semplice “aggiornamento statistico”.






 

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IL NUOVO ACCORDO TERRITORIALE PER I CONTRATTI 
A CANONE CONCORDATO PER LA CITTÀ DI CATANZARO

Sottoscritto dalle organizzazioni rappresentative della proprietà immobiliare e dell’inquilinato - In vigore dal 23 settembre 2021 (Articoli di CatanzaroInformaLa Nuova Calabria, Quotidiano del Sud e Gazzetta del Sud)
È stato sottoscritto in sede sindacale e depositato presso il Comune di Catanzaro il nuovo accordo territoriale per i contratti concordati di locazione per la città di Catanzaro, i quali riguardano le tre tipologie di contratti per esigenze ordinarie di abitazione, per esigenze transitorie e per studenti universitari.
Lo stesso, frutto di un lungo lavoro preparatorio, da approfonditi studi e ricerche e dall’intesa raggiunta della organizzazioni sindacali rappresentative sia a livello nazionale sia a livello locale della proprietà immobiliare, Confedilizia Catanzaro, rappresentata dal presidente avv. Sandro Scoppa, e dell’inquilinato, Sunia-CGIL Calabria, rappresentata da Francesco Alì e Gaetana Pesce, Sicet-Cisl Catanzaro, rappresentata da Raffaele Rotundo, Uniat-Uil Calabria, rappresentata da Alberto Frontera, e Conia Catanzaro, rappresentato da Francesco Severino, segna un momento importante per la città capoluogo di Regione e conferma, nello stesso tempo, l’impegno delle medesime OO.SS. verso un settore, come quello immobiliare, che da tempo soffre una crisi profonda.