PROFICUO INCONTRO SUL NUOVO ACCORDO TERRITORIALE  PER I CONTRATI CONCORDATI DI LOCAZIONE A CATANZARO

La sala della giunta dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro ha ospitato l’incontro sul tema: “I contatti concordati di locazione, una opportunità per tutti”, promosso da Confedilizia Catanzaro, l’articolazione territoriale della più importante organizzazione della proprietà immobiliare.
Il meeting, moderato da Sandro Scoppa, presidente di Confedilizia Calabria, è stato aperto dagli interventi di saluto di Francesco Severino, segretario provinciale del Conia Catanzaro e anche a nome della Provincia di Catanzaro, di Danilo Russo, assessore agli Affari Generali del Comune di Catanzaro, e di Raffaele Rotundo, segretario responsabile del Sicet Catanzaro.
Ha poi preso la parola Pierpaolo Vincelli, magistrato del Tribunale di Catanzaro, il quale ha svolto una interessante relazione su: “Legge n. 431/98 e accordi territoriali”. Lo stesso, dopo aver ricostruito la genesi della medesima legge, si è soffermato su gli aspetti di maggior rilievo della medesima legge nonché su alcune criticità alle quali la sua concreta applicazione può dar luogo. Il relatore ha quindi sottolineato l’importanza e la portata degli accordi territoriali per le locazioni, le quali riguardano le tre tipologie di contratti per esigenze ordinarie di abitazione, per esigenze transitorie e per studenti universitari.
È quindi intervenuto  Gregorio Azzarito, del Caaf Cgil Catanzaro – Lamezia Terme, il quale ha sviluppato il tema “Le agevolazioni fiscali: la cedolare secca”, la cui opzione comporta un regime sostitutivo dell’Irpef e delle relative addizionali comunali e regionali da pagare sui canoni di locazione, insieme all’imposta di bollo e a quella di registro. La cedolare secca al 10% sugli affitti abitativi – ha ancora aggiunto Azzarito - ha pienamente centrato uno degli obiettivi che si prefiggeva, quello di ridurre l'evasione fiscale. In pochi anni si è quasi dimezzata sia l'entità delle somme sottratte al fisco sia la propensione all'inadempimento”. A partire dall'introduzione della cedolare secca sugli affitti abitativi, l'evasione tributaria (tax gap) è diminuita del 42% e la propensione all'inadempimento si è ridotta del 40%.
È poi intervenuto Antonio Spataro, segretario generale del Sunia Calabria, che ha ripercorso le tappe che hanno condotto alla definizione dell’accordo territoriale per Catanzaro e tratteggiato gli aspetti più rilevanti dello stesso, il quale tiene conto delle attuali tendenze del mercato immobiliare e, nello stesso tempo, delle indicazioni contenute nella banca dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. L’accordo siglato a Catanzaro – ha ancora aggiunto Spataro - presenta anche una particolare importanza politica laddove rappresenta il definitivo superamento dei due precedenti accordi territoriali per la stessa Città, e sancisce l’avvio di migliori e più efficaci relazioni sindacali, forieri di interessanti sviluppi nel settore abitativo nell’intero territorio regionale.
L’incontro è stato infine concluso dal medesimo presidente della federazione regionale della proprietà edilizia, Sandro Scoppa il quale, dopo aver espresso la propria soddisfazione per la riuscita della manifestazione, ha evidenziato come l’accordo di Catanzaro rappresenti un tipico esempio di contrattazione sindacale, tra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle dei conduttori, che può essere validamente replicato in altre città, soprattutto della Calabria. Le previsioni in esso contenute rispecchiamo quelle del D.M. infrastrutture e interessano tutti – ha ancora aggiunto il medesimo presidente. È auspicabile che sia data loro essa ampia e generalizzata applicazione, in quanto presentano aspetti liberalizzanti dei rapporti locatizi, possono rispondere alle esigenze di proprietari e inquilini e godono di una fiscalità premiante. Tutte cose che facilitano il rilancio del mercato della locazione, che solo può assicurare la mobilità delle forze del lavoro e delle masse studentesche sul territorio.